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"Colore e concretezza": viaggio fotografico attraverso la materia

Presso PAN | Palazzo delle Arti di Napoli Dal 28/05/2015 Al 06/06/2015

Locandina

Informazioni

 

 

Colore e Concretezza: 10 fotografi in fase di formazione, 6 colori per 60 opere fotografiche, 10 artisti. Un'unica mostra, un viaggio fotografico attraverso la materia, fondamento inerte e concreto di tutte le cose. Continua la lettura di Napolitoday

Positano news

Napoli. PAN. Mostra fotografica "Colore e concretezza", a cura di Aniello Barone e Marta di Meglio.

Napoli, Pan. - Colore e Concretezza
Napoli. PAN, Colore e Concretezza.

10 fotografi in fase di formazione.
6 colori per 60 opere fotografiche, 10 artisti.

Materia: solida, liquida, gassosa, le sue forme con le quali interagiamo senza pensarci. Lo sguardo dell’artista, però, l’indaga ogni giorno, la ricerca, c’interagisce con le tecniche che predilige
Sono Monica Iengo, Annarita Di Costanzo, Carmine Esposito, Kija Giandomenico, Angelo Mozzetta, Antonia Manna, Tecla Bianco, Oscar Cetrangolo, Maria Saggese, Pierpaolo Maracas i 10 giovani fotografi in fase di formazione presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli che hanno raccolto la sfida lanciata dai curatori della mostra Marta di Meglio ed Aniello Barone e sono stati selezionati per esporre nella sala foyer del PAN, Palazzo delle Arti di Napoli dal 28 maggio al 6 giugno.
Due le particolarità che contraddistinguono l’indagine sulla materia di questi giovani artisti: la prima è relativa al colore, le immagini in mostra, infatti, mettono in risalto 6 specifici colori: giallo, blu, rosso, verde, viola, arancione; la seconda è che in fase di presentazione ad ogni artista è stato chiesto di descrivere l’essenza di ogni scatto con un breve testo, volto a spiegare il perché del soggetto scelto e del colore che si è deciso di utilizzare. Un vero lavoro di ricerca, dunque, una scelta volta a creare delle vere e proprie riflessioni materiche.
Acqua, paesaggi urbani, corpo, perfino l’insalata, diventano protagonisti di un’indagine fotografica collettiva coinvolgete e innovativa che inaugura alle ore 10.00 del 28 maggio con la spiegazione critica dei curatori e la distribuzione dei gadgets personalizzati per le scuole medie e superiori del territorio coinvolte.
Tra le finalità della mostra, organizzata dall’associazione Fluo Events, grazie al patrocinio morale dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, creare un nuovo canale di diffusione e condivisione di idee tramite le visite guidate volte a diffondere ed attualizzare i principi etici e morali che da sempre animano il mondo dell’arte.
Nei giorni 28, 29 e 30 maggio al linguaggio dell’arte quello dell’impegno per la legalità con la presenza in mostra dell’Associazione Antimafia Libera.

Bio Curatori:

Aniello Barone fotografo nato a Napoli nel 1965. Laureato in sociologia con una tesi sul degrado ambientale ed esperto di criminologia, da diversi anni si interessa della relazione uomo ambiente, accostandosi a queste tematiche tramite la fotografia. Ha indagato l'area napoletana con particolare attenzione per il paesaggio e l'antropologia urbana a esso collegata mettendo in luce le vicende delle comunità di immigrati presenti nel territorio campano. I suoi scatti, costituiscono per sincerità e trasparenza un vero e proprio archivio di vita. Collabora con quotidiani e riviste e i suoi lavori sono stati esposti in numerose città italiane ed estere come Parigi e New York.

Marta di Meglio storica dell’arte, classe 1986, laureata in Archeologia e Storia dell'Arte presso la Federico II di Napoli. Vulcano di idee è la fondatrice di Fluo Events associazione volta alla promozione culturale ed artistica, che prossimamente curerà altri due eventi d’arte sull’isola di Ventotene, ama curare ed organizzare eventi culturali ed allo stesso tempo sviluppare le proprie competenze nell’ambito della curatela d’arte. Attualmente, infatti è impegnata nella stesura del Catalogo Generale del Museo Emblema ed è in fase di formazione presso il dipartimento didattica dello stesso museo, prima della collaborazione col museo Emblema di Terzigno, nel 2015 è stata tirocinante presso l’Archivio di Restauro del Museo di Capodimonte. Grazie a quest'esperienza ha potuto arricchire le sue conoscenze  non solo relative alla catalogazione e alla digitalizzazione delle opere d'arte ma avvicinarsi anche alle pratiche e problematiche di restauro. 

Con la collaborazione di:
Michela Fabbrocino, classe 1986, orgogliose origini vesuviane e sguardo aperto sul mondo. La sua voglia di raccontare ciò che vede e sente la fanno avvicinare al mezzo espressivo della fotografia. Le sue opere hanno un valore prevalentemente documentaristico, dal forte carattere antropologico e sociale. Le piace definirsi una “fotostorie”, riprendendo l’immagine evocativa del cantastorie, perché in ogni scatto cerca di far trasparire la trama contorta di quello che c’è oltre l’obiettivo: la vita. Nel 2013 si laurea in Fotogiornalismo presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli con una tesi sulla condizione della vita di clausura; è tutt’ora rimasta all’interno dello stesso ambito accademico come cultore delle materie di “Fotografia” e “Uso sociale della fotografia” con il prof. Aniello Barone. La sua prima esperienza è legata al mondo del cinema, è infatti assistente del direttore di fotografia Carlo Sgambato e del regista Lamberto Lambertini per la realizzazione di diversi lavori tra cui il documentario “In viaggio con Dante”. Nel 2014 vince “Obiettivo Italia”, premio del Corriere della Sera, che le permetterà di esporre alla Biennale di Fotografia di Torino. Nel 2012 espone alla Biennale di Fotografia di Bibbiena, pubblica su diverse riviste nazionali e internazionali, e collabora al progetto “MINI Not Normal Tour”.

Fluo events è cultura, ma anche qualcosa in più. La nostra prima vocazione è quella di promuovere iniziative ed eventi legati al mondo dell’arte contemporanea. Allo stesso tempo siamo attivi nella diffusione del sapere artistico, perché ciò favorisca un ampliamento della base di pubblico che ne fruisce. Fluo è quindi una sorta di ponte che avvicina anche i non “addetti ai lavori” alle suggestioni delle diverse espressioni artistiche.
La nostra associazione si propone di  curare un gran numero di progetti tra cui mostre, workshop, eventi musicali, spettacoli teatrali e convegni, così da diventare un contenitore ideale per raccogliere le diverse istanze del vivace contesto artistico italiano, senza dimenticare i protagonisti internazionali.

Fluo si rivolge agli artisti a più livelli: come un canale di produzione per le proprie esposizioni; come una piattaforma di circolazione di conoscenze e idee; come opportunità per i giovani emergenti che faticano a trovare spazi di visibilità in una prospettiva istituzionale che non dà loro credito.
Già dalla sua recente nascita Fluo events ha mostrato una doppia anima. Se da un lato il suo spazio operativo è l’arte in tutte le sue declinazioni, dall’altro si propone di associare a questa un impegno di rilevanza sociale. Per noi l’arte è uno strumento della collettività capace di veicolare valori e idee. Le nostre iniziative rivolgono un’attenzione particolare ai temi sensibili e alle problematiche che coinvolgono gli strati più a rischio della società. Fluo events si pone in quel punto scomodo della riflessione estetica in cui ci si chiede se il bello possa anche risultare utile. La questione, vecchia come il mondo, riguarda i moderni forse ancor più degli antichi: può l’arte cambiare il mondo?

Coordinate mostra
Colore e Concretezza
Dal 28 maggio al 6 giungo 2015
PAN, Palazzo delle Arti di Napoli – via dei Mille 60, Napoli
Vernissage 28 maggio, ore 10.00
Monica Iengo, Annarita Di Costanzo, Carmine Esposito, Kija Giandomenico, Angelo Mozzetta, Antonia Manna, Tecla Bianco, Oscar Cetrangolo, Maria Saggese, Pierpaolo Moracas
Curatela: Marta di Meglio, Aniello Barone

Ufficio Stampa
339 3149021 a href="mailto:eliana.deleo@gmail.com">eliana.deleo@gmail.com

Per info
Fluo Events href="http://www.fluoevents.it/"www.fluoevents.it"mailto:fluoevents@gmail.com"fluoevents@gmail.com

Inserito da: Maurizio Vitiello

radiosiani.com

 

"Colore e Concretezza", viaggio fotografico tra materia e colori

Scritto da  RedazionePubblicato in CulturaVenerdì, 22 Maggio 2015 18:17

A partecipare alla mostra, come espositori, sono dieci giovani fotografi dell'Accademia di Belle Arti di Napoli. Due le particolarità che contraddistinguono l'indagine sulla materia e che contribuiscono a renderla un vero lavoro di ricerca: la prima è relativa al colore poiché le immagini in mostra metteranno in risalto sei specifici colori: giallo, blu, rosso, verde, viola, arancione. La seconda è che in fase di presentazione ad ogni artista è stato chiesto di descrivere l'essenza di ogni scatto con un breve testo, volto a spiegare il perché del soggetto scelto e del colore che si è deciso di utilizzare.  Continua la lettura di radiosiani.com